NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 2 - Feb - 2016

 

02_pastodellasolidarieta_FtakasUn pranzo, o una cena, offerto a circa 3000 persone in 24 città italiane. Sono questi i numeri del “Pasto della solidarietà” del 30 gennaio, organizzato da Croce Rossa Italiana e Land Rover Italia per i senza dimora.

 

“I nostri amici”, li ha definiti Angela Maria Sala, vicepresidente del Comitato di Milano della Croce Rossa, nel discorso inaugurale di fronte ai volontari riuniti e al personale di Land Rover Italia in piazza del Cannone. Perché è questo che sono i 130 senza dimora, veri protagonisti della serata, per le Unità di Strada CRI, che da 15 anni si dedicano a uno dei più importanti servizi assistenziali nel territorio del capoluogo lombardo.

 “L’umanità”, ha continuato Angela Sala, “è uno dei nostri sette principi ispiratori ed è ciò che ci spinge a uscire ogni sera per incontrare persone a cui forniamo un pasto e delle coperte, e con cui entriamo in relazione, raccontandoci reciprocamente le nostre esperienze di vita”.

 

31_pastodellasolidarieta_Ftakas“Basta uno sguardo per capire l’importanza di quello che i volontari di Croce Rossa fanno ogni sera”, ha detto Arturo Frixa, direttore generale Network & Training di Jaguar Land Rover Italia, che da anni fornisce alle Unità di Strada i mezzi utilizzati in servizio e finanzia corsi di specializzazione per i volontari occupati in questa attività.

Anche l’Assessore alla Sicurezza, Coesione sociale e Volontariato, Marco Granelli, ha ringraziato i volontari per quello che fanno per rendere la città sempre più accogliente e solidale.

 

All’interno delle tende allestite a Parco Sempione l’atmosfera era di festa. Gli ospiti, arrivati da soli o in piccoli gruppi, si sono seduti davanti a un buon pasto caldo e, per qualche ora, hanno sorriso e chiacchierato con i volontari CRI e il personale di Land Rover, tutti riuniti intorno agli stessi tavoli, in un clima di grande soddisfazione e solidarietà.

 

“Una serata indimenticabile”, l’ha definita una volontaria della Croce Rossa presente alla cena. "Questa sera ho indossato il mio vestito rosso più bello e ho avuto il privilegio di cenare vicino al Castello Sforzesco al ‘Galà della Solidarietà’ CRI, insieme a un filosofo egiziano, un costruttore rumeno e un principe bulgaro… “. Una serata unica e allegra. Una cena tra amici.                    (Luisa Casanova Stua)