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con
la divisione "Venezia" e "Taurinense", confluendo
quindi nella Divisione italiana "Garibaldi" ove
operarono durante la intera campagna nei Balcani
fino al termine del conflitto.
In Italia formazioni organiche del Corpo Militare
della Croce rossa Italiana nelle quali erano in
forza, come sempre, anche le Infermiere Volontarie,
venivano impiegate nell’ambito di unità del rinato
esercito alle dipendenze del Corpo italiano di
Liberazione (C.I.L.) nella 209 Divisione italiana
ausiliaria e con il Comando Italiano 212°.
Successivamente furono impiegate nei Gruppi di
Combattimento.
Con la partecipazione attiva alla Resistenza,
suggellata con l’olocausto alle Fosse Ardeatine di
due Ufficiali, il Tenente medico CRI Luigi
Pierantoni ed il Sottotenente Commissario CRI Guido
Costanzi, il Corpo Militare della Croce Rossa
Italiana costantemente vicino alle Forze Armate ed
al popolo, dava alla Resistenza ed alla guerra di
liberazione, un ulteriore silenziosa prova di
valore, di patriottismo, di dedizione ai più alti
ideali di libertà.
(fonte
www.cri.it ) |