NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 16 - Mag - 2017

Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano aderisce all'appello lanciato in occasione della marcia "20 maggio senza muri", per condividere le considerazioni in esso espresse, coerenti con i principi e valori del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: il sostegno ai soggetti più fragili, il diritto a un futuro fondato sul valore della persona nel rispetto delle differenze, la cultura della responsabilità sociale, la forza dell’integrazione e della convivenza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni.

Non sono proclami o concetti astratti; non sono scelte: sono la realtà con cui le nostre comunità si confrontano quotidianamente, nella quale sono in gioco valori e diritti fondamentali, necessità indiscutibili.

 

Umanità: per cui Croce Rossa si sforza di prevenire e alleviare in ogni circostanza le sofferenze, di proteggere la vita e di far rispettare la persona umana. Imparzialità: per cui Croce Rossa aiuta tutti senza discriminazioni, dando la precedenza agli interventi più urgenti. Neutralità, ideologica e operativa: pur mantenendo questo status, Croce Rossa non potrà mai rifiutarsi di dare supporto a chi si trova in condizioni di vulnerabilità.

 

Questi i principi e le ragioni che spingono anche il Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana, come il Movimento Internazionale tutto, a promuovere la risposta a un imperativo umanitario e la ricerca di soluzioni concrete nel contesto del fenomeno migratorio, con azioni immediate a fronte di necessità urgenti e con un’assistenza primaria funzionale all’inclusione. Siamo mossi da un dato di fatto: la constatazione della condizione di sofferenza delle persone migranti, che viene prima ancora di temi come capacità di accoglienza, coesione sociale, apertura alla diversità e valore aggiunto della multiculturalità per le nostre comunità.

 

“Forti del mandato ricevuto dagli Stati firmatari delle Convenzioni di Ginevra e indipendenti dagli stessi, scevri da ogni pregiudizio ideologico, viviamo il nostro ruolo ausiliario in campo umanitario partendo dalla considerazione dei bisogni e delle aspirazioni di ogni persona, senza alcuna discriminazione che, appunto, quella di aiutare per primi i casi più urgenti e indipendentemente dallo status giuridico, in modo da garantire a ognuno dignità, rispetto e sicurezza”, precisa il presidente della Croce Rossa di Milano, Luigi Maraghini Garrone. “Ogni giorno, ogni notte, sulle ambulanze, per le strade, nei centri di accoglienza e sulle emergenze il nostro approccio non cambia”.

 

Anche a Milano, Croce Rossa ha la responsabilità di scardinare l'indifferenza e la strumentalizzazione, di frenare l’abitudine a trattare il fenomeno migratorio, e ogni altra situazione di vulnerabilità, attraverso pregiudizi, numeri e statistiche, dietro ai quali ci sono migliaia di vite. Nel merito, ribadisce la necessità di vie sicure e legali di accesso, di un nuovo sistema di accoglienza europeo che garantisca una inclusione reale e di una cultura solidale e umanitaria.

 

Solo attraverso azioni mirate e il rispetto di questi diritti, solo attraverso lo sviluppo di una cultura della non violenza e della pace, in linea con i nostri Principi Fondamentali, potremo costruire delle comunità più inclusive, che permettano lo sviluppo armonico delle persone che ne fanno parte. Di tutte le persone: perché nessun essere umano è illegale .

 

Scarica il comunicato stampa