NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 21 - Apr - 2015

IMG_4871Un progetto di lungo corso e allo stesso tempo nuovo quello portato avanti quest’anno in numerose scuole di Milano e provincia: i Giovani della Croce Rossa, già largamente attivi nel campo dell’educazione sessuale e della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (ESMST), hanno riconfermato il loro impegno nelle superiori e nelle medie per sensibilizzare i più giovani su questi argomenti.

 

Affiancandosi alle attività svolte in piazza o nelle discoteche e destinate ai più grandi, il progetto ESMST ha spostato la discussione e l’informazione sui banchi di scuola. A prestare ascolto non sono stati solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti, entusiasti dell’iniziativa – a riprova che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e che c’è sempre un modo nuovo con cui trattare argomenti così delicati.

Molti, infatti, sono stati i pregiudizi e le false credenze, rilevati in queste lezioni, circa l’omosessualità, la prostituzione o la tossicodipendenza. Obiettivo principale è stato quindi dimostrarne l’infondatezza proprio a a chi ne è più condizionato, perché a causa dell’età non possiede ancora mezzi, conoscenze e senso critico sufficienti a superare preconcetti di lunghissima data.

10405549_983705711644986_8793325086754597743_nFondamentale, nel lavoro d’informazione, è stato sottolineare il tema della discriminazione sessuale in opposizione a una ben più sana tolleranza e convivenza, così come il tema della prevenzione e diagnosi precoce. Croce Rossa ha mirato, quindi, a proporre comportamenti sani nel vivere la sessualità e l’intimità in generale.

 

Le attività si sono svolte presso il Liceo scientifico Elio Vittorini, l’ITIS Enrico Mattei di San Donato Milanese e le scuole superiori di Bollate e Milano disponibili, e hanno coinvolto gli studenti di più di venti classi, con oltre quattro ore di lezione per ciascuna. I formatori di Croce Rossa si sono occupati di approfondire argomenti come sessualità, malattie sessualmente trasmissibili e test diagnostici, contraccezione, anatomia e fisiologia, mentre gli educatori dell’ASL, con un approccio più ludico, hanno cercato di farli sedimentare efficacemente negli studenti. Un caso particolare è rappresentato dall’ITIS Enrico Mattei di San Donato, dove sono stati gli alunni stessi, in sede di autogesione dell’istituto, a prendere contatto con Croce Rossa e a dare il via alla lezione con un efficace brainstorming iniziale: scritta una parola su un cartellone, i ragazzi suggerivano qualunque cosa venisse loro in mente collegata al tema.

10382626_1014568368558720_964307619076663104_nUn aspetto diverso è stato trattato con le sei classi di terza media: un target insolito, rispetto a quello abituale delle superiori, che richiede di conseguenza un approccio diverso all’educazione sessuale. Sono state affrontate tematiche imprescindibili (come anatomia, fecondazione e gravidanza, rapporti sessuali e malattie ad essi legati…) ma soprattutto si è messa a fuoco la sfera dell’affettività, con un approfondimento sui sentimenti “positivi”, l’innamoramento e l’amore e, di contro, su quelli più allarmanti, che riguardano lo sconvolgimento e l’accettazione nei confronti di un corpo in rapido mutamento.

Grande è stato l’interesse manifestato anche per i disturbi alimentari legati al cambiamento fisico, al punto da spingere Croce Rossa a considerare l’inserimento di questo delicato aspetto nella campagna ESMST.

 

Insomma, un argomento vasto e complesso, che coinvolge svariate sfaccettature della vita individuale e collettiva di persone di qualunque età e sessualità, come dimostra la serie inesauribile di dubbi e domande che i giovani rivolgono a chi è in grado di dar loro maggiori informazioni.

Croce Rossa vuole rispondere a queste necessità e a queste richieste. Per questo motivo, e per la soddisfazione mostrata dai ragazzi e dagli insegnanti, il progetto vive ormai da lungo tempo e vivrà in futuro, stando al passo con le esigenze dei più giovani, che continuano a trasformarsi nel tempo.

Costante resta però una convinzione: la prevenzione è questione di tutti i giorni.   (Marina Canta)