NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 11 - Giu - 2015

 

11390180_456127424552692_8845207470585749487_nCon l’aggravarsi della situazione presso la Stazione Centrale di Milano, dove centinaia di profughi soggiornano in attesa di muoversi verso i Paesi del Nord Europa o verso i centri di accoglienza, la Regione Lombardia, attraverso l’Asl locale, ha disposto la presenza di un presidio sanitario fisso. Scopo dell’operazione non è solo fronteggiare l’allarme dopo i casi di scabbia registrati, ma anche fornire assistenza adeguata agli immigrati presenti, in numero sempre crescente.

 

Da domani, 12 giugno, il Comitato Provinciale di Milano della Croce Rossa collabora all’attuazione del piano sanitario previsto mettendo a disposizione un ambulatorio mobile, dove opererà il personale Asl 1 di Milano. È evidente, infatti, la difficoltà di medici, infermieri e operatori a garantire le prime cure in ambiente non adatto e non igienico. Il Comitato Cri di Milano provvederà, inoltre, a fornire il servizio di un'ambulanza aggiuntiva, per il trasferimento dei pazienti dalla Centrale alle strutture ospedaliere in caso di necessità. Il presidio Cri sarà attivo tutti i giorni, dalle ore 8.00 alle 20.00.
Dalle 20 all’una, invece, sarà presente presso la Stazione un mezzo di Croce Rossa destinato a interventi assistenziali di carattere non specificatamente sanitario.

 

Il presidio, organizzato in data odierna, giunge in un momento particolarmente critico, in cui “bisogna evitare allarmismi, ma anche che la patologia (la scabbia, ndr) si diffonda ulteriormente”, afferma l’Assessore alla Salute della Lombardia, Mario Mantovani. Fondamentale quindi lo screening delle condizioni di salute dei profughi, con l’attivazione immediata degli interventi necessari e la gestione organizzata delle emergenze sanitarie.