NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 16 - Giu - 2017

 

Coinvolge tutti ma si rivolge soprattutto ai più giovani l’iniziativa sulla sicurezza stradale organizzata dal Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana. Un appuntamento fisso, che riparte il 17 giugno, con un gazebo in piazza XXV Aprile, dalle 9.00 alle 14.00. L’obiettivo? Sensibilizzare sui pericoli della guida in stato di ebbrezza, per prevenire gli incidenti stradali, di cui i ragazzi sono molto spesso le prime vittime.

 

L’attività di educazione, che sarà riproposta i prossimi 8 e 21 luglio, vivrà di due momenti distinti. Nel primo, si viene coinvolti nella simulazione di un incidente stradale. A occhi bendati, si vive verosimilmente ciò che si prova durante e nei minuti successivi all’impatto: il fragore dello schianto, l’arrivo dei soccorsi e dell’ambulanza. Nel secondo, si fanno invece indossare un paio di speciali occhiali che simulano la percezione alterata della realtà sperimentata da chi è in stato di ebbrezza. Lo scopo è far prendere coscienza di quanto risulti difficile compiere anche i gesti più semplici se si è bevuto troppo.

Oltre alle simulazioni, sono previste iniziative di carattere informativo, sempre finalizzate a promuovere uno stile di vita più sano e responsabile, che porti a una maggior consapevolezza dei rischi che si corrono a guidare quando si è alterati per l’assunzione di alcol o stupefacenti.

 

I numeri, infatti, parlano chiaro. Secondo ACI e Istat, il 2015 è stato un anno nero per la sicurezza stradale nel nostro Paese. Negli oltre 175mila incidenti stradali, sono morte 3.428 persone e ne sono rimaste ferite altre 246.920. Per la prima volta dal 2001, il numero delle vittime è cresciuto, anche se gli incidenti hanno registrato una lieve flessione.

Meglio è andato il bilancio parziale del primo semestre 2016, con una riduzione del 4,7% del numero delle vittime e dello 0,5% dei feriti. Una tendenza lievemente al ribasso confermata anche dai dati pubblicati della Commissione Europea che, con riferimento al nostro Paese, ha evidenziato un decremento delle vittime su strada, per milione di abitanti, del 5%. Dati comunque allarmanti, che rendono ancora urgente e prioritaria l’opera di sensibilizzazione a una guida sicura tra le fasce dei più giovani.