NUMERO CENTRALINO
02.3883
CRI Comitato Provinciale di Milano

Pubblicato il 17 - Mar - 2017

 

La Croce Rossa rinnova il suo impegno per la 46° edizione della Stramilano, manifestazione sportiva prevista per domenica 19 marzo, con un dispiegamento di mezzi e risorse notevole, che mira a far fronte alla richiesta di sicurezza e supporto ai partecipanti durante tutte le fasi della gara.

Come ogni anno, sono molte le attività previste, affidate a circa 300 volontari, e altrettanto numerosi i punti della città in cui la Croce Rossa sarà presente, a partire da Piazza Duomo.

 

Sulla linea dello start, un lungo schieramento di volontari servirà a contenere l’interminabile corteo di runners, pronto a dileguarsi alle ore 9.00 in punto, appena il tradizionale colpo di cannone segnalerà l’inizio della corsa di 10 km, la più affollata delle tre competizioni.

Sin dalle prime ore della mattina, in Duomo e nelle zone limitrofe verranno disposte tre delle 10 ambulanze che assicurano soccorso tempestivo alle linee di partenza e lungo il percorso di gara. 9 pattuglie di ciclosoccorso e 6 squadre appiedate, dotate di defibrillatore, permetteranno di non lasciare mai soli i corridori e di intervenire in modo rapido ed efficace anche nelle zone più gremite di gente.

 

Il soccorso sarà attivo anche in Piazza Castello, da dove alle 11.00 parte la mezza maratona, e all’Arena Civica, dove si taglia il traguardo e avvengono le premiazioni. Qui saranno a disposizione un punto medico di primo intervento sanitario, da sempre un riferimento all’interno dell’Arena, e ancora un’ambulanza, un centro mobile di rianimazione e squadre appiedate.

 

A pochi metri, sempre nel Parco Sempione, la Croce Rossa offrirà assistenza nel vasto Villaggio degli atleti, dedicato in particolare ai maratoneti. È un luogo multifunzionale, con una serie di servizi che vanno dal deposito borse, con 18 punti di consegna, alla mensa, che distribuirà circa 2000 pasti. Non mancheranno le tende spogliatoio e due aree massaggi, dove i corridori potranno sciogliere i muscoli a fine competizione. Un’ambulanza e un secondo punto medico di primo intervento (il terzo si trova in Porta Vercellina) chiudono il quadro dei soccorsi, coordinati da una centrale operativa mobile e forniti di radio con sistema GPS per la localizzazione.

 

Come di rito, anche per questa edizione, è prevista la consegna del Premio speciale MF35 in memoria di Michela Rossi, atleta aquilana deceduta nel sisma del 2009, il giorno dopo aver partecipato alla corsa di quell’anno. Il riconoscimento verrà assegnato alla prima atleta femminile trentacinquenne che taglierà il traguardo all’Arena.