La Croce Rossa Italiana apre ufficialmente la campagna di reclutamento 2026 per entrare a far parte del Corpo delle Infermiere Volontarie, le storiche “Crocerossine”, ausiliarie delle Forze Armate e da sempre al servizio della comunità. Le candidature resteranno aperte fino al 30 novembre 2025.
Il nuovo corso di formazione inizierà nei primi mesi del 2026 e avrà una durata biennale. Dopo aver completato il corso base da volontaria di Croce Rossa, le aspiranti seguiranno un percorso dedicato che le condurrà al conseguimento del diploma di Infermiera Volontaria CRI.
Le Crocerossine operano su tutto il territorio nazionale in ambito civile e militare: sono presenti negli ospedali militari, negli ambulatori della CRI e delle Forze Armate, intervengono in emergenze nazionali – come terremoti o calamità naturali – e prendono parte a missioni internazionali al fianco delle Forze Armate.
Il percorso formativo
Il cammino per diventare Infermiera Volontaria CRI si articola in due anni di studio e pratica. Le lezioni teoriche sono integrate da attività svolte in strutture ospedaliere, mentre le candidate che possiedono una laurea in Professioni sanitarie hanno accesso a un iter abbreviato.
Il programma comprende anche momenti di addestramento nelle caserme, in preparazione a cerimonie ufficiali e parate militari. Al termine del percorso viene rilasciato il Diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana, valido all’interno dell’Associazione.
Le Crocerossine formate possono scegliere modalità di servizio coerenti con le proprie competenze e disponibilità personali.
Requisiti per presentare domanda
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cittadinanza italiana;
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età compresa tra 18 e 55 anni;
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diploma di scuola superiore.
Come candidarsi
Chi desidera maggiori informazioni o vuole intraprendere questo percorso può scrivere aisp.milano@iv.cri.it. Sarà ricontattata per ricevere tutte le informazioni relative all’iter di selezione e formazione.
Scadenza candidature: 30 novembre 2025.

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.