Trattamento fiscale per donatori privati

Le donazioni che sono indirizzate alla Croce Rossa di Milano da persone munite di Codice Fiscale ed assoggettate all'Irpef possono essere:

- integralmente dedotte, entro il limite del 10% del reddito complessivo netto imponibile e fino ad una erogazione massima di 70.000 euro (art.83, comma 1 del D.Lgs.117/2017)

oppure

- parzialmente detratte dalle imposte normalmente calcolate in base alle aliquote tributarie, per un importo complessivo di ciascun periodo d'imposta non superiore a 30.000 euro (art.83, comma 2 del D.Lgs.117/2017). La percentuale detraibile è il 35%. A prescindere dalll'importo della donazione, non è possibile detrarre una cifra superiore a 10.500 euro per ciascun periodo d'imposta.

 

ESEMPIO

Decido oggi di donare 100€ tramite modalità tracciabile. Tra un anno, in sede di Dichiarazione dei Redditi (730 o Unico)...

- scegliendo la deduzione, mi verrà certificato un risparmio fiscale tra i 23€ e i 43€, a seconda del mio reddito annuale e quindi dello scaglione fiscale di riferimento; la restituzione avverrà in sede di conguaglio fiscale;

oppure

- scegliendo la detrazione, mi verrà certificato un risparmio fiscale di 35€, che mi verrà restituito in sede di conguaglio fiscale. 

 

Il trattamento fiscale delle somme donate non deve essere "attestato" dal soggetto ricevente se viene utilizzata una delle modalità tracciabili (art 23 D.Lgs. 241/1997): assegno, bonifico bancario, bollettino postale, qualsiasi carta di credito, di debito, bancomat o prepagata.

Ai fini del trattamento fiscale sopra indicato, non è necessaria alcuna attestazione di donazione da parte di Croce Rossa di Milano. A fornire prova della donazione è l'estratto conto in caso di donazione avvenuta con assegno, bonifico (se nella causale è riportato il termine "donazione"), o con qualsiasi carta di credito, di debito, bancomat o prepagata.

[Aggiornamento Luglio 2019]