Drop-in Miramare è un progetto promosso dalla Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione e realizzato in rete con numerosi partner territoriali, tra cui la Croce Rossa Italiana - Comitato di Milano. Si rivolge a giovani e adulti in condizioni di grave marginalità sociale, spesso legata all’uso di sostanze, con l’obiettivo di offrire un primo aggancio in contesti a bassa soglia, attivando percorsi personalizzati di inclusione sociale e sanitaria.
Il drop-in è uno spazio di prossimità dove persone difficilmente intercettabili dai servizi tradizionali possono accedere liberamente, senza prerequisiti. Qui trovano risposte immediate a bisogni primari come l’igiene personale, il riposo fisico, il supporto sanitario di base e l’orientamento ai servizi del territorio. Il drop-in offre servizi come docce, lavatrice, kit igienici e di emergenza freddo, materiali sanitari e generi di prima necessità.
Il modello operativo si fonda su due modalità di accesso:
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Accesso spot: per chi ha bisogno di un intervento tempestivo e intensivo in un breve periodo;
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Accesso parziale: per chi inizia un percorso più continuativo di relazione e accompagnamento.
In base a queste modalità, si attivano diversi livelli di presa in carico, da quella più basilare – legata alla risposta a bisogni immediati – a quella strutturata, finalizzata all’inclusione e alla costruzione di una nuova autonomia.
L’approccio di CRI Milano
Tra i partner del progetto, la Croce Rossa di Milano gioca un ruolo centrale nell’integrazione sanitaria del modello Drop-in. Le sue attività si sviluppano su due livelli:
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Presso l’Ambulatorio CRI (via Pucci 7, Milano), con medico e infermiere presenti settimanalmente per offrire visite, consulenze sanitarie e orientamento ai percorsi terapeutici;
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Presso il Dropin Miramare (Via Privata Miramare, 12, Milano) con una presenza mensile di un infermiere per il monitoraggio dello stato di salute degli utenti e l’attivazione di percorsi di cura e continuità assistenziale.
CRI Milano partecipa attivamente anche alle équipe multidisciplinari e alla cabina di regia del progetto, contribuendo a costruire interventi personalizzati che tengano insieme bisogni sanitari e sociali. Questo approccio integrato consente anche la presa in carico di situazioni complesse, come la gestione delle cronicità e il sostegno post-ospedaliero.
L’intervento di CRI Milano si inserisce in continuità con il Progetto Parchi, garantendo un passaggio strutturato tra le attività di primo contatto sul territorio e l’inserimento nei percorsi del Dropin.
Obiettivi del progetto
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Aumentare le occasioni di aggancio precoce, rispondendo ai bisogni emergenziali legati all’igiene, alla cura personale e al riposo, attraverso l’accesso spot.
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Favorire la presa in carico regolare, trasformando relazioni occasionali in percorsi di accompagnamento continuativi (accesso parziale).
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Migliorare la qualità della vita degli utenti, facilitando l’accesso ai servizi territoriali e promuovendo percorsi personalizzati di reinclusione.
Finanziatori e partner
Il progetto si sviluppa in una logica di rete, con il coinvolgimento di Comunità Nuova, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, Spazio Aperto Servizi, Fondazione Eris, CAD Milano, con capofila la Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione.
L’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Regionale, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus, "Percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale – biennio 2024/2026. Priorità 3 “inclusione sociale”. Obiettivo specifico ESO 4.11, Azione K.2".


La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.