Anche nel 2025 la Croce Rossa di Milano riceve il riconoscimento dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per il suo impegno concreto nell’inclusione socio-lavorativa delle persone rifugiate. Per il quinto anno consecutivo, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, CRI Milano ottiene il logo WeWelcome, destinato a enti e organizzazioni che si distinguono nella promozione dell’accesso al lavoro per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
Il riconoscimento arriva nell’ambito del progetto nazionale Welcome. Working for Refugee Integration, che quest’anno ha visto premiate 57 realtà del Terzo Settore e del mondo istituzionale per il loro contributo all’integrazione lavorativa delle persone rifugiate in Italia.
Dal 2018, CRI Milano porta avanti un Programma di inserimento socio-lavorativo strutturato su tre fasi – empowerment, formazione professionalizzante, inserimento lavorativo – rivolto a persone in condizione di fragilità, spesso escluse dal mercato del lavoro a causa di barriere culturali, linguistiche o sociali. Il percorso è pensato per accompagnare ogni partecipante a 360°, puntando sul rafforzamento delle competenze trasversali, sull'apprendimento dell’italiano tecnico e sulla costruzione di opportunità reali di emancipazione.
I numeri del programma
Dal 2018 ad oggi, grazie al programma della CRI Milano:
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oltre 400 persone hanno partecipato a percorsi personalizzati di formazione e inserimento;
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sono stati attivati 32 corsi professionalizzanti, in collaborazione con enti accreditati;
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si contano 181 inserimenti lavorativi e 123 tirocini formativi, in collaborazione con imprese del territorio.
Il Programma CRI Milano si distingue per la sinergia tra Terzo Settore, mondo Profit, istituzioni e fondazioni private, promuovendo un modello di inclusione basato sulla costruzione di reti territoriali e sul coinvolgimento diretto delle imprese.
"Ricevere per il quinto anno consecutivo il logo WeWelcome è per noi un riconoscimento importante che ci incoraggia a proseguire con ancora più determinazione – dichiara il presidente della Croce Rossa di Milano, Massimo M. A. Boncristiano. Crediamo profondamente che ogni persona, indipendentemente dal proprio percorso di vita, debba avere accesso a opportunità concrete per esprimere il proprio potenziale. Lavorare sull’inclusione significa costruire comunità più forti, più coese e più giuste. In un momento storico in cui le fragilità sociali si moltiplicano e l’accoglienza è messa alla prova, continuare a investire nel lavoro come strumento di dignità e libertà è una responsabilità collettiva."
La consegna ufficiale del premio è avvenuta il 19 giugno 2025 a Roma durante una cerimonia organizzata dall’UNHCR, alla presenza di istituzioni e rappresentanti delle realtà premiate.
Con questo quinto riconoscimento consecutivo, la Croce Rossa di Milano consolida il suo ruolo di riferimento per l’integrazione delle persone migranti, riaffermando la centralità del lavoro come strumento chiave per la piena inclusione sociale.

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.